L’Associazione Aerostatica Toscana
La storia, la visione e i valori che hanno dato origine all’aerostatica moderna in Toscana
L’Associazione Aerostatica Toscana è oggi riconosciuta come uno dei principali punti di riferimento nazionali nel mondo del volo in mongolfiera, ma le sue radici affondano in una visione nata molti anni prima: diffondere la cultura dell’aerostatica in Toscana, rendendo il volo accessibile, sicuro e comprensibile a tutti.
Questa visione prende forma nel 1994, quando Stefano Travaglia e Gianna Volpi, uniti da una profonda passione per il cielo e per la libertà del volo, fondano Idea Balloon, la prima realtà a operare con regolarità nel volo aerostatico in Toscana.
In un periodo in cui non esistevano porti aerostatici ufficiali né una vera cultura del volo in mongolfiera, Stefano e Gianna trasportavano le proprie attrezzature ovunque fosse possibile decollare, offrendo a centinaia di persone un’esperienza completamente nuova.
Questa capacità di muoversi sul territorio contribuì a farli conoscere in tutta la regione e oltre, diffondendo una passione che, all’epoca, aveva ancora il fascino della scoperta.
Dalla nascita allo sviluppo: il primo Porto Aerostatico in una Città d’Arte
Nel 1999, grazie all’esperienza maturata e alla crescente richiesta, nasce ufficialmente l’Associazione Aerostatica Toscana, con sede operativa a Firenze. Qui viene realizzato un traguardo storico: il primo Porto Aerostatico in una Città d’Arte in Italia.
Per la prima volta, il volo in mongolfiera entra stabilmente nel contesto culturale e urbano di una città dal valore artistico riconosciuto a livello internazionale.
Negli anni successivi, a seguito dell’evoluzione delle normative sul sorvolo urbano, l’attività si sposta definitivamente nel Chianti, a Tavarnelle Val di Pesa, dove dal 2000 l’associazione vola in modo continuativo, rimanendo fedele ai propri valori fondanti:
- diffondere la cultura del volo in mongolfiera
- preservare la tradizione del primo mezzo con cui l’uomo ha volato
- raccontare la Toscana da una prospettiva unica e poetica
- spiegare i principi fisici che regolano il volo aerostatico
- garantire sempre il massimo livello di sicurezza per i passeggeri
Tutti i voli vengono effettuati esclusivamente in condizioni meteorologiche ottimali, con attrezzature certificate, revisioni periodiche e standard tecnici elevati, elementi che da sempre contraddistinguono l’Associazione Aerostatica Toscana.
Alcuni numeri riguardanti l'Associazione Balloon in Tuscany
10.000+
voli in mongolfiera effettuati.
30.000+
passeggeri trasportati
∞
Infinite emozioni regalate sopra i cieli della Toscana
Oltre 30.000 passeggeri e migliaia di voli nei cieli della Toscana
Nel corso degli anni, grazie a un approccio professionale ma profondamente umano, oltre 30.000 persone hanno volato con l’Associazione Aerostatica Toscana, per un totale di più di 10.000 ascensioni in mongolfiera.
Ogni esperienza è sempre stata concepita come un percorso completo:
dalla preparazione del volo, alla colazione con prodotti tipici del Chianti, fino alla possibilità di acquistare riprese video con drone realizzate durante l’esperienza.
Parallelamente, il team è cresciuto nel tempo, diventando oggi un gruppo affiatato di piloti e tecnici qualificati, capaci di mantenere vivi gli stessi valori di qualità, accoglienza e sicurezza che hanno caratterizzato l’associazione fin dalle origini.
Inclusività, innovazione e una cesta unica in Italia
L’attenzione verso le persone è da sempre uno dei pilastri dell’associazione.
Nel 2007, su progetto originale di Stefano Travaglia, viene realizzata una cesta speciale per persone con disabilità, certificata e unica in Italia.
Questa soluzione permette a chiunque di vivere l’emozione del volo in mongolfiera in totale sicurezza, senza barriere né distinzioni, trasformando l’Associazione Aerostatica Toscana in un riferimento nazionale per l’inclusione nel volo aerostatico.
Stefano Travaglia: il fondatore
La storia di un uomo che ha trasformato un sogno in un riferimento aerostatico nazionale
La storia dell’Associazione Aerostatica Toscana è profondamente intrecciata alla vita e alla passione di Stefano Travaglia.
Curioso e poliedrico, nel corso della sua vita ha intrapreso percorsi diversi: dagli studi artistici al lavoro nel settore aeronautico come primo handling in Italia presso Panerai all’aeroporto di Firenze Peretola, seguendo le operazioni di volo sia da terra che come steward.
Il punto di svolta arriva con l’incontro con Robert Hetherington, pilota inglese che viveva in Toscana negli anni ’90. Durante un volo organizzato per il compleanno di un amico, Stefano scopre i principi della conduzione di una mongolfiera: è amore immediato.
In appena tre mesi consegue il brevetto di pilota, scegliendo come istruttore Brian Jones, noto per il giro del mondo in mongolfiera con Bertrand Piccard.
Spinto da una passione incontenibile, parte persino in autostop per l’Inghilterra, dove acquista la sua prima mongolfiera, che porterà poi in Toscana.
Da quel momento, la sua vita diventa una missione: far crescere l’aerostatica in Italia, collaborando con figure di rilievo internazionale come Don Conner (Gulf Air Balloon) e Lindstrand, tra i più importanti costruttori di mongolfiere al mondo.
Un uomo d’aria
Per Stefano, la mongolfiera non è mai stata solo un mezzo di volo, ma una parte di sé: potente e presente, ma allo stesso tempo delicata e poetica.
Nel corso della sua carriera ha formato oltre 20 piloti, partecipato e organizzato raduni nazionali e svolto un’intensa attività divulgativa nelle scuole e in ambito universitario.
Presso la Facoltà di Architettura di Firenze ha tenuto lezioni che hanno dato origine a diverse tesi sul tema dei Porti aerostatici nelle ville medicee, dimostrando come il volo in mongolfiera possa dialogare con l’urbanistica, la storia e la cultura del territorio.
L’eredità che continua
Da allora, l’attività continua con la stessa dedizione grazie a:
Gianna Volpi, compagna e cofondatrice;
il team di piloti e tecnici che Stefano ha formato negli anni.
L’Associazione Aerostatica Toscana continua così a portare avanti la sua visione: unire passione, sicurezza e cultura del territorio per far scoprire la Toscana in uno dei modi più emozionanti e poetici che esistano.






