Chi prenota un volo in mongolfiera per la prima volta ci fa quasi sempre le stesse domande: a che ora ci si sveglia, cosa succede al ritrovo, quanto dura tutto, cosa si mangia dopo. Sono domande legittime, perché questa non è un’esperienza “mordi e fuggi” di un’ora: è una piccola giornata a sé, che comincia al buio e finisce con la Toscana ancora negli occhi. Ecco come si svolge davvero, passo dopo passo.

Il buio prima dell’alba
I voli in mongolfiera si effettuano nelle primissime ore del giorno, quando l’aria è più calma e le condizioni meteo sono più stabili e prevedibili, un dettaglio tecnico che, tradotto in pratica, significa una sola cosa: bisogna svegliarsi presto. Il ritrovo è a Barberino Tavarnelle, in provincia di Firenze, nella nostra base operativa in Strada del Cerro, spesso ancora al buio o con le prime luci che cominciano appena a colorare il cielo. È lo stesso motivo per cui, poche ore dopo, l’alba vista da un cesto sospeso a mezz’aria resta impressa per anni: si paga con il sonno perso, ma si guadagna qualcosa che una sveglia più tardi non potrebbe mai restituire.
Ora puoi iniziare a immaginare la tua esperienza!
Il rito del gonfiaggio
Prima di ogni decollo, il pilota conduce un briefing di sicurezza con tutti i partecipanti: si spiegano le fasi del volo, come comportarsi durante il decollo e l’atterraggio, e si risponde a qualsiasi domanda, anche la più banale. I nostri piloti sono certificati ENAC e hanno alle spalle migliaia di ore di volo: questo passaggio non è mai una formalità sbrigativa, è il momento in cui capisci concretamente di essere in mani esperte.
Subito dopo arriva la parte più scenografica: il gonfiaggio. Gli ospiti vengono coinvolti nell’assistenza sotto la guida dell’equipaggio, e vedere l’involucro passare da un telo steso a terra a una sfera colorata che si solleva lentamente è, per molti, la parte più fotografata dell’intera esperienza ancora prima di staccarsi da terra.
Il silenzio in volo
Una volta in aria, a seconda della rotta scelta, si sorvolano il Chianti, San Gimignano, Siena o Firenze. È il momento in cui il rumore della preparazione lascia spazio al silenzio, interrotto solo dal bruciatore quando serve guadagnare quota. Le nostre attrezzature sono certificate a livello internazionale e sottoposte a controlli periodici obbligatori, e il decollo avviene solo in condizioni meteo ottimali: se le condizioni non garantiscono un volo sicuro, il volo viene riprogrammato, senza compromessi sulla sicurezza, anche a costo di deludere chi aveva già segnato la data sul calendario.
Il brindisi a terra
Al termine del volo, ad attenderti c’è una colazione toscana a base di prodotti locali: è il momento in cui l’equipaggio si ritrova a terra, si commenta il volo appena vissuto e si scattano le ultime foto, spesso le più belle perché scattate quando la tensione dell’attesa è ormai passata. Per chi lo desidera, è disponibile anche un servizio di ripresa con drone, per portare a casa un ricordo video professionale dell’intera esperienza, dal decollo all’atterraggio.
Il cielo sopra la Toscana è per tutti. Vieni a scoprirlo con noi.










