Due mongolfiere. Stesso cielo, stessa quota, la stessa Toscana che scorre sotto i piedi all’alba. Eppure, per anni, in questo settore è esistita una differenza sottile ma decisiva: chi poteva salire su un cesto e chi, semplicemente, non aveva questa possibilità. Dal 1990 lavoriamo per cancellare questa differenza, ed è il motivo per cui oggi Balloon in Tuscany è l’unica realtà in Italia a offrire un volo in mongolfiera pensato appositamente per persone con disabilità motoria, non come eccezione, ma come parte naturale di ciò che facciamo.

Il cesto: limite oppure porta d’accesso
Nella maggior parte delle mongolfiere, il cesto è un oggetto pensato per un solo tipo di corpo: si sale scavalcando un bordo alto, ci si tiene in equilibrio, si resta in piedi per tutta la durata del volo. È un design che nessuno ha mai davvero messo in discussione, semplicemente perché nessuno lo ha mai dovuto fare.
Noi lo abbiamo messo in discussione. Il cesto che utilizziamo per i voli accessibili è progettato specificamente per garantire comfort, stabilità e facilità di accesso alle persone con mobilità ridotta, senza però cambiare l’esperienza in sé: la stessa quota, la stessa vista su Chianti, San Gimignano, Siena o Firenze, la stessa emozione del decollo. Non è una versione “ridotta” del volo. È lo stesso volo, reso raggiungibile.
Ora puoi iniziare a immaginare la tua esperienza!
Il briefing: fretta vs tempo giusto
In molte esperienze pensate per il grande pubblico, l’accessibilità si traduce in una corsia separata, più veloce, gestita con l’ansia di non far aspettare troppo il resto del gruppo. Noi abbiamo scelto la strada opposta: il briefing pre-volo per un ospite con disabilità motoria viene adattato in anticipo, con tempi pensati apposta e senza fretta.
Il nostro equipaggio raccoglie prima della giornata le informazioni utili, tipo di mobilità, eventuali ausili necessari, presenza di accompagnatori, così che l’imbarco, il momento più delicato, avvenga con calma, sicurezza e senza imbarazzo per nessuno. I piloti che seguono queste operazioni sono certificati ENAC, con migliaia di ore di volo alle spalle, e conoscono nel dettaglio le esigenze specifiche di questo tipo di imbarco.
La quota: uguale per tutti
Ecco la parte che ci sta più a cuore, ed è anche la più semplice da spiegare: una volta in volo, non esiste alcuna differenza. Chi vola sul nostro cesto accessibile vede la stessa Toscana, alla stessa altezza, con lo stesso silenzio interrotto solo dal bruciatore. Sente lo stesso vento leggero, la stessa luce dell’alba che cambia colore ai campi, la stessa sensazione, spesso raccontata dai nostri ospiti, di essersi improvvisamente liberati da un peso.
Per chi convive ogni giorno con limitazioni nei movimenti, questa sensazione di leggerezza ha un significato che va oltre il paesaggio. Non è un caso che molte delle richieste che riceviamo arrivino da familiari convinti che un’esperienza come questa fosse, per definizione, preclusa. Vogliamo che sappiano che non lo è.
La nostra risposta onesta
Non lo facciamo per un obbligo normativo, né per una casella da spuntare in un elenco di servizi. Lo facciamo perché in trentacinque anni di voli abbiamo imparato che il cielo non appartiene a chi cammina meglio, ma a chi ha voglia di guardare il mondo da un’altra prospettiva e questa voglia non conosce disabilità.
Le partenze avvengono, come per tutti i nostri voli, da Barberino Tavarnelle, in provincia di Firenze, e comprendono il briefing di sicurezza, l’assistenza al gonfiaggio e, al rientro, una colazione toscana con prodotti locali per brindare insieme all’esperienza appena vissuta.
Se stai cercando un’esperienza da regalare o da regalarti, che unisca emozione, sicurezza e vera inclusione, scrivici o chiamaci: rispondiamo volentieri a ogni domanda prima di organizzare insieme la data.
Il cielo sopra la Toscana è per tutti. Vieni a scoprirlo con noi.









